
Per misurare la precisione volumetrica, un calibro di 1.000 mm (attrezzatura di misura cilindrica) e’ piazzato in verticale sulla tavola e l’errore è rilevato lungo l’asse Y (da 0 mm a 1.000 mm). Questa misura è ripetuta in 3 posizioni lungo l’asse X (0 mm, ±200 mm). Le macchine DIXI devono rientrare in un errore massimo di ±2,50 μm e questo senza ricorrere alle compensazioni CN ed alle sue funzioni offset.

L’errore rilevato dopo la lavorazione di 20 fori A 20 mm, distanziati fra loro di 200 mm ed eseguiti per metà a 0° poi completati a 180° ruotando l’asse B, è al massimo, con riferimento al target, di ±4,0 μm.

Muoviamo l’asse Z con con uno strumento di misura montato sulla tavole, quindi misuriamo il posizionamento e la ripetibilità alle altezze H1 e H2.


Nell’immagine 1 si mostra come una minima deviazione di un asse possa aumentare in relazione all’altezza. Vi sono errori su ogni singolo asse, che insieme ci daranno un’anomalia tridimensionale. Le macchine DIXI sono raschiettate e verificate in conformità alle norme standard ISO230-2 (Posizionamento & Ripetibilità) e ISO 10791-1 (Rettitudine & Deviazione Angolare).



